quando siamo partiti io avevo in mente un lungo week end romantico: passeggiate mano nella mano nella nordica brumosa capitale belga dipinta dai colori autunnali, cene in ristorantini del centro e tanto amore.
luca invece era partito con l'idea di dare alla nostra vacanzina un taglio culturale: lunghe camminate per vedere tutti i palazzi interessanti e soste interminabili per fare le sue fotografie.
alla fine, siccome l'arte del compromesso e' il vero collante delle relazioni di coppia, abbiamo optato per una terza scelta: stare quattro giorni in albergo, nella nostra stanza arancione e dorata, a dormire e a vedere rai uno su cui imperversavano carlo conti e la clerici senza pieta'.
il fatto e' che luca si e' beccato l'influenza.
c'est la vie.